Capire il mutuo : la rata, il tasso e lo spread



casa-mutuoIl mutuo a tasso variabile, legato all'indice Euribor è uno tra le tipologie tradizionali di finanziamento concesso dalle banche per l'acquisto di un immobile. Insieme al mutuo a tasso variabile le possibili alternative "classiche" sono il mutuo a tasso fisso (legato all'indice IRS) e a tasso misto.
Segliere se richiedere un mutuo a tasso varibile piuttosto che a tasso fisso dipende non solo dalla convenienza della rata quanto dal tipo di reddito di cui si dispone.

Cosa significa tasso fisso o tasso variabile

Per capire le differenze tra tasso varibile o tasso fisso occorre prima capire come è strutturato un mutuo, ovvero come la banca che ci presterà il denaro calcolerà l'importo, e quindi la rata, che dovremmo corrispondere per saldare il nostro debito.
Ipotizzando che la nostra richiesta sarà di 100.000 euro alla banca dovremo restituire non solo l'importo richiesto ma un' ulteriore somma derivante dagli interessi. La scelta del tasso comporterà quindi un diverso calcolo sugli interessi che restituiremo alla banca per averci anticipato la cifra necessaria all'acquisto del nostro immobile. Nel caso di mutuo a tasso variabile il calcolo degli interessi verrà fatto sulla base di un indice di riferimento chiamato Euribor.

La rata del mutuo

La rata del mutuo si compone di due parti : la quota capitale e gli interessi. Riprendiamo l'esempio di prima e ipotizziamo che il nostro mutuo abbia una durata ventennale (240 rate). La quota capitale di ogni rata sarà calcolata dividendo l'importo totale richiesto per il numero di rate (100000:240) e quindi pari a 416,67 euro. Per conoscere l'importo della rata alla quota capitale vanno sommati gli interessi. Interessi che verranno calcolati in base al tipo di mutuo scelto (fisso o variabile) e quindi in base al rispettivo indice di riferimento (Euribor o Irs) ed allo Spread.

Cosa è lo Spread

Lo spread è un ulteriore tasso che la banca applica per il calcolo della nostra rata e che rappresenta il reale guadagno della banca per averci prestato del denaro. Se la quota capitale e l'indice di riferimento sono uguali per qualunque banca a cui chiederemo il mutuo, lo spread varia da istituto ad istituto ed è quindi ciò che inizialmente possiamo valutare per preferire un istituto bancario ad un altro.

Per calcolare la rata del mutuo dovremo quindi conoscere il tasso finale dato dall' indice di riferimento più lo spread:

Rata = quota capitale + tasso di interesse (indice di riferimento + spread)

 

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