Catasto : cambiamenti in vista con il nuovo governo
Scritto da Gianluca Midili Venerdì 06 Gennaio 2012 17:05

La riforma del catasto
Tra le novità in campo immobiliare introdotte dal nuovo Governo per il 2012 non troveremo solamente la reintroduzione della tassa sulle prima e seconda casa, che cambia nome da ICI a IMU. Tra le altre novità probabilmente ci sarà anche la rivalutazione delle rendite catastali, operazione volta a rendere i valori catastali più vicini ai reali valori del mercato immobiliare.
L' operazione sembra doverosa ed anzi doveva essere già fatta decenni fa, visto che si stanno ancora utilizzando i valori catastali del 1989. L' obiettivo dichiarato dal ministero dell'economia comunque non è l'aumento del gettito ma semplicemente una redistribuzione più eque che limiterà al contempo anche una percentuale di evasione fiscale.
Secondo le autorità di governo tale aggiornamento non produrrà per le famiglie alcuna modifica in termini di tasse anche se sindacati e associazioni dei consumatori sono già in allarme.
Intanto ricordiamo che l' IMU, la tassa sugli immobili appena reintrodotta come misura salva-conti, verrà calcolata in base al nuovo valore catastale. Infatti la rendita catastale, una volta moltiplicata per 100 e rivalutata al 5%, dovrà essere sottoposta a una ulteriore rivalutazione del 60%.
A prima vista quindi sembra che le parti sociali siano allarmate a ragion veduta. Il governo comunque sottolinea come le rivalutazioni catastali vengano ammortizzate dalle detrazioni fiscali sulla casa previste per le famiglie. Detrazioni che agevoleranno o addirittura azzereranno i costi fiscali ad una famiglia su tre.
Le novità sul valore catastale
Ecco cosa cambierà con la nnuova normativa in materia :
- Introduzione dei metri quadri: al posto dei vani, la dimensione degli immobili sarà valutata sulla base dei metri quadri;
- non solo rendita : verrà introdotto il valore patrimoniale, al fine di calcolare meglio la base imponibile per il calcolo della tassazione;
- localizzazione dell' immobile : verrà specificata la localizazzione. pensando alle grandi città diventa un fattore estremamente importante se si considera la differenza di valore di un immobile a seconda se questi è situato in centro o in periferia.
E' chiaro che al momento si possono solo fare ipotesi su cosa cambierà per gli italiani, almeno fino a che non verranno specificati tutti i dettagli attuativi della riforma.
