Crisi, mutui e pignoramenti : continuano le difficoltà
Scritto da Gianluca Midili Lunedì 27 Ottobre 2008 00:00
35.000 case pignorate a causa dell' aumento dei tassi sui mutui
Aumentano i pignoramenti in tempi di crisi ma se sono mezzo milione le famiglie a rischio insolvenza, solo 35.000 finiscono ogni anno col perdere seriamente la casa. Sia il censis che l'antitrust sono concordi sulle cause. Di questi tempi i pignoramenti sono una diretta conseguenza dell' aumento dei tassi sui mutui che, in alcuni casi, hanno addirittura fatto raddoppiare le rate ai mutuatari che avevo sottoscritto un mutuo a tasso variabile. E a volte non basta ridurre tutte le spese, da quelle superflue come le vacanze o l'abbigliamento a quelle necessarie come gli alimenti, per riparare la propria casa dal rischio pignoramento.
Per questo motivo forse, se lo scorso anno la maggior parte dei mutui sottoscritti erano a tasso variabile, oggi la tendenza è opposta. Su 10 mutui 8 sono richieste di mutuo a tasso fisso. In genere la rata è più alta certo, ma di certo non si rischiano brutte sorprese a fine mese, in quanto indipendentemente dalle oscillazioni di mercato la rata del mutuo a tasso fisso resterà costante per tutta la durata del mutuo.
Cosa fare per non perdere la casa
Chi invece si era lasciato tentare dalla rata quando i tassi erano ai minimi e per questo ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile oggi ha diverse soluzioni per far fronte al problema e mettersi al riparo dal rischio di vedersi la casa pignorata. Sempre che la rata sia aumentata fino a diventare insostenibile.
Una prima soluzione è certamente l'adesione alla rinegoziazione del mutuo secondo i termini dell' accordo ABI-Governo. Ne abbiamo parlato più volte su queste pagine e quindi ribadiamo che tale soluzione può andare bene solo chi è davvero con l'acqua alla gola, è già indietro nel pagamento di qualche rata e rischia davvero il pignoramento della casa. La rinegoziazione farà si che la rata si abbassi già a partire da gennaio in quanto verrà riportata ai livelli del 2006 ma al contempo allungherà la durata del mutuo stesso. Onde evitare che il mutuo diventi infinito si può sempre aderire all'accordo per avere poi più tempo e serenità per trovare una soluzione migliore.
La soluzione alternativa e sicuramente consigliata è invece data dalla surroga. Opzione possibile grazie alla legge Bersani del 2007 che ha regolamentato la portabilità dell' ipoteca. Soluzione questa della surroga che consente di abbassare la rata del mutuo senza alcun onere aggiuntivo
