Cambio Mutuo: 135mila mutui tra surroghe e rinegoziazioni |
| Lunedì 24 Novembre 2008 00:00 |
Secondo i dati dell’ ABI sono 13mila i mutui che hanno usufruito della portabilità gratuitaSi è concluso in queste ore, l’ incontro dell’ Associazione Bancaria Italiana (ABI) durante il quale sono stati resi pubblici gli ultimi dati sul cambio mutuo tramite rinegoziazione o tramite la surroga. I dati presentano una situazione già evidente: nonostante il recente invio di lettere da parte delle banche ai propri clienti per informarli della possibilità di rinegoziare le condizioni del proprio mutuo secondo i termini dell’ accordo Tremonti, arrivato subito dopo l’ estate, solo una minima parte ha preso in considerazione tale “ opportuinità “ . Ricordiamo che l’ Accordo voluto dal Ministro Tremonti dava la possibilità alle famiglie in possesso di un mutuo a tasso variabile, di concordare con la stessa banca una sorta di rinegoziazione che consentisse di calmierare la rata mensile. In termini pratici, accettando tale proposta, il mutuo a tasso variabile viene trasformato in un mutuo “a rata costante” con una rata di importo pari alla rata mediamente pagata nel 2006. La differenza tra la rata reale e quella calmierata viene convogliata in un conto accessorio da estinguere a fine mutuo con un ulteriore interesse. Probabilmente molte famiglie hanno compreso come nella gran parte dei casi tale opzione rappresenta solo uno specchietto per allodole, valutando le differenze tra surroga e rinegoziazione. Infatti, sebbene si riduce l’ esborso mensile, tale rinegoziazione comporterebbe due conseguenze : a) un esborso di interessi maggiore a fine mutuo b) un allungamento indefinito del mutuo originariamente contratto.
Sarà per tale motivo che nonostante il tentativo delle banche di informare i clienti di questa opportunità , solamente una famiglia su 3 ha deciso di mettersi in contatto con l’ istituto e di accettare la proposta. Altre 13mila famiglie invece hanno deciso di usufruire della portabilità (tramite la surroga del mutuo introdotta dall’ On. Bersani), cambiando istituto di credito e stipulando un contratto di mutuo a condizioni migliori di quelle offerte dalla propria banca. C’ è da dire comunque che solo dal maggio di quest’ anno è pienamente operativa la “portabilità” , ovvero le norme che consentono il trasferimento del mutuo senza oneri da un istituto di credito all’ altro, favorendo la concorrenza tra banche. In entrambi i casi comunque, sia la rinegoziazione che la surroga del mutuo, sono state scelte che hanno consentito a molte famiglie di uscire da una situazione di difficoltà nel pagare le rate del mutuo, a causa dell’ ascesa continua dei tassi d’ interesse. In particolare, dal 2007 - ha spiegato l’ Associazione Bancaria - la maggior parte dei nuclei familiari ha avviato una rinegoziazione bilaterale “classica” (senza alcun conto accessorio) con la propria banca: un confronto che ha portato a definire nuove scadenze di pagamento o alla scelta di estinguere il mutuo. |


