Dopo la convenzione di Stato, si può anche surrogare



L’ Euribor e la rata del mutuo continuano a salire

Il tasso Euribor continua a salire inesorabilmente giorno dopo giorno e la data di scadenza per aderire all' accordo ABI- Governo che porterebbe la rata ai livelli medi del 2006 si avvicina. Che fare? Certo, lo stesso Trichet - presidente della BCE - non esclude un ribasso del costo del denaro ma in ogni caso occorre fare una scelta. Ecco che allora vi diamo una buona notizia : anche chi sceglie la via della rinegoziazione non è vincolato a vita.

Accettare la proposta della banca sulla rinegoziazione consente di prendere un pò di respiro ma in quanlunque momento successivo si potrà intraprendere la via della surroga tramite portabilità dell' ipoteca. Scelta quindi necessaria visto che surrogare il mutuo oggi richiede parecchi tempo. Il consiglio è di accettare la proposta della banca in modo da avere più tempo, ed anche più serenità, per cercare in giro una banca che possa offrire una soluzione più vantaggiosa.

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Rinegoziare per poi surrogare

Questa soluzione è stata sottolineata dalla stessa Associazione Bancaria Italiana che il 23 luglio scorso ha ribadito che chi accetta la rinegoziazione di stato sarà poi libero di rinegoziare nuovamente il mutuo o magari utilizzare la portabilità per trasferire il mutuo presso un nuovo istituto attraverso la surroga introdotta dalla legge Bersani. Si può addirittura decidere di effettuare un estinzione anticipata, anche solo del debito accessorio, senza che ciò comporti spese o penali.

Va ricordato che sia la rinegoziazione del mutuo che la surroga sono esenti da imposte di qualunque genere. Il cliente non dovrà pagare spese amministrativi, costi bancari o notarili.  Le stesse regole valgono anche per i mutui cartolarizzati o i mutui accollati dal costruttore.

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