|
(ASCA) - Milano, 20 ott - ''Per la surroga del mutuo, se la banca fa pagare al cliente le spese di notaio e di perizia e poi le rimborsa, non ci troviamo di fronte ad una pratica commerciale scorretta. La norma non e' chiara sarebbe opportuno un chiarimento legislativo''. Lo ha detto Emanuela Goggiamani dell'Autorita' per il Controllo della Concorrenza e del Mercato intervenuta alla trasmissione Filo Diretto su RadioInBlu.
''Dal momento che il rimborso c'e', - ha continuato - la gratuita', che e' il pilastro su cui si fonda la legge Bersani, e' garantita anche se sarebbe giusto che non si dovessero sborsare prima delle somme che poi verranno restituite''. La Goggiamani poi ha aggiunto che l'Autorita', guidata dal 2005 da Antonio Catricala', ha effettuato 23 istruttorie nei confronti di 23 istituti diversi che non rispettavano le regole della portabilita'. Procedimenti conclusi con sanzioni comminate dal Garante. ''E' stato notato - ha sottolineato - che alcune banche continuavano ad adottare un atteggiamento mirante a negare la portabilita'''. Fonte : http://www.asca.it |