surroga del mutuo : cos'è e perchè

La surroga, o surrogazione, è un operazione bancaria con cui, attraverso "la portabilità dell'ipoteca" si sposta il mutuo presso una banca differente dalla propria, che offra migliori condizioni di mutuo. La particolarità della surroga del mutuo è che non viene estinta l'ipoteca, poichè si permette alla nuova banca di subentrare ai diritti della vecchia, azzerando i costi notarili.

La surroga è un operazione particolarmente vantaggiosa proprio perchè le condizioni del nuovo mutuo saranno più convenienti, e a differenza della classica "sostituzione" passare al nuovo mutuo non comporta alcuna spesa.

 

I tassi salgono e i mutui costano di più

Sono i tassi più alti dal 2002. Le proposte previste dall'accordo Abi-governo arriveranno entro il 29 agosto. Ma è meglio usare la portabilità e far ricorso alla surroga.
Nuovo record per i tassi sui mutui che a giugno salgono al 5,85%, toccando così i livelli massimi dall'agosto del 2002. È quanto si legge nel consueto rapporto mensile dell'Abi, che ricorda come i tassi di interesse sui mutui erano già saliti al 5,75% nel mese di maggio.
Intanto arriveranno entro il 29 agosto le proposte di rinegoziazione dei mutui a tasso variabile come prevede l’accordo siglato tra Abi e governo. Per chi sceglierà di aderire, alla luce del recente aumento dei tassi da parte della Bce, il taglio della rata mensile sarà più corposo ma parallelamente anche il debito accantonato, da restituire alla scadenza naturale del finanziamento, salirà sensibilmente.

Subito rate più leggere

L’accordo raggiunto prevede rate mensili più leggere, pari a quelle pagate in media nel 2006, in “cambio” dell’allungamento della durata del periodo di rimborso che servirà a restituire all’istituto di credito la differenza tra la rata “rinegoziata” e quella effettiva. Differenza accantonata in un conto accessorio, che sarà remunerato con un tasso, a oggi, vicino al  5,3%.
Per chi si trova oggi a scegliere, cosa cambia nell’ipotesi di rinegoziare il mutuo con la formula Tremonti?
Secondo le proiezioni di Mutuionline.it elaborate per il Salvagente, con un mutuo residuo di 124.290 euro, acceso nel luglio del 2003, e una rata attuale pari a 945 euro, se si aderisce alla rinegoziazione Abi-governo si potrà contare su una rata mensile pari a 726 euro, ovvero inferiore di 219 euro.

Ma s'allunga la scadenza...

Parallelamente però alla scadenza naturale del piano di ammortamento, il conto accessorio salirà a 88mila euro con un allungamento della durata del finanziamento di 14 anni.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: l’aumento dei tassi rende ancora più conveniente nell’immediato la rinegoziazione voluta dal governo (il taglio passa da 212 a 219 euro mensili), ma appesantisce l’importo del debito (+14.232 euro) accumulato da restituire in futuro e allunga di due anni la durata della sua restituzione.

Meglio la surroga

Le alternative? Ancora una volta risultano vincenti tanto la surroga del mutuo quanto la portabilità dello stesso aumentando di cinque anni la durata complessiva del piano di ammortamento.
Fonte : http://www.ilsalvagente.it 


 
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