surroga del mutuo : cos'è e perchè

La surroga, o surrogazione, è un operazione bancaria con cui, attraverso "la portabilità dell'ipoteca" si sposta il mutuo presso una banca differente dalla propria, che offra migliori condizioni di mutuo. La particolarità della surroga del mutuo è che non viene estinta l'ipoteca, poichè si permette alla nuova banca di subentrare ai diritti della vecchia, azzerando i costi notarili.

La surroga è un operazione particolarmente vantaggiosa proprio perchè le condizioni del nuovo mutuo saranno più convenienti, e a differenza della classica "sostituzione" passare al nuovo mutuo non comporta alcuna spesa.

 

Ing lancia il Mutuo legato al costo del denaro

Da qualche settimana l'istituto bancario Ing Direct ha lanciato sul mercato un nuovo mutuo a tasso variabile in linea con il costo del denaro regolato dalla Banca Centrale Europea. I mutui variabili di ING Direct quindi non saranno più legati all'euribor, il parametro fino ad oggi preferito dalle banche per i mutui indicizzati. Così come l'istituto olandase, con il nuovo anno anche altre banche si sono adeguate alle regole dettate dal ministro dell'economia Giulio Tremonti attraverso il recente decreto anticrisi ( legge numero 185 del 29 novembre 2008 ).

Tale decreto stabilisce appunto che dal primo gennaio tutti gli istituti bancari devono inserire nel proprio portafoglio mutui una nuova tipologia di finanziamento a tasso variabile, ancorato al reale costo del denaro ( tasso BCE ).
Il primo istituto ad adeguarsi è stato BPM (Banca Popolare di Milano ) con l' Euromutuo, e di seguito tutte le altre banche.

Da una prima analisi però emerge che lo spread applicato su tali mutui è più alto rispetto ai mutui legati all'euribor. Tornando al mutuo di Ing Direct la differenza è di soli 25 punti base, ma in altri casi, la differenza può davvero rendere nullo il vantaggio derivante dalla scelta di un mutuo legato al tasso BCE. E' il caso di Poste Italiane che sul mutuo bce applica uno spread pari al 2.25%, contro l'1.25% dei mutui legati all' euribor.
Stessa sorte con Intesa-Sanpaolo, in cui si evidenzia uno spread del 2.15% sul mutuo bce, contro uno spread medio del 1.5% sul mutuo euribor.

Secondo l'Abi si tratta comunque di una scelta obbligata, poichè "Le banche di fronte a questa situazione devono fare un prezzo considerando il rischio sottostante. Per erogare un mutuo gli istituti di credito non si finanziano solo dalla Bce, ma attingono soprattutto dal finanziamento interbancario. Ecco perché la banca deve coprirsi dai costi del rischio dell'intermediazione, che sono maggiori". In definitiva, se le banche si finanziano a tasso Euribor ed erogano mutui a tasso Bce rischiano forti perdite. E allora si coprono contro questo rischio applicando uno spread più alto.


In conclusione, come ripetuto più volte, il mutuo ancorato al tasso Bce è una scelta ragionevole non per la convenienza economica, ma  per altri motivi, a cominciare dalla maggiore stabilità.
Scegliendo un mutuo legato al costo del denaro infatti il mutuatario sarà al riparo dalle continue oscillazioni dei tassi, visto che tipicamente il costo del denaro viene ritoccato dalla banca centrale europea e poi mantenuto stabile per lunghi periodi ( mesi, se non anni, come già successo in passato ).
E' importante comunque tenere presente che in ogni caso si tratta sempre di un mutuo a tasso variabile e che sebbene oggi il tasso di riferimento è molto basso ( siamo al 2% ed è prevedibile un ulteriore taglio nei prossimi giorni ), da qui a qualche anno, non appena la crisi sarà superata, anche il tasso BCE riprenderà a salire, comportando quindi un aumento della rata per chi avrà scelto un mutuo a tasso variabile.

Proprio per la sua limitata volatilità il mutuo variabile BCE può essere un' ottima scelta per chi volesse cambiare il vecchio mutuo attraverso la surroga gratuita. Sia che il vecchio mutuo sia a tasso fisso ( a condizione di avere un tasso elevato, ormai non più in linea con i mutui attuali ) o un variabile a tasso variabile classico ( legato all'euribor ) passare ad un mutuo BCE può fare risparmiare parecchie decine di euro ogni mese, senza il rischio che la rata subisca aumenti mese dopo mese.

 



 
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