surroga del mutuo : cos'è e perchèLa surroga, o surrogazione, è un operazione bancaria con cui, attraverso "la portabilità dell'ipoteca" si sposta il mutuo presso una banca differente dalla propria, che offra migliori condizioni di mutuo. La particolarità della surroga del mutuo è che non viene estinta l'ipoteca, poichè si permette alla nuova banca di subentrare ai diritti della vecchia, azzerando i costi notarili. La surroga è un operazione particolarmente vantaggiosa proprio perchè le condizioni del nuovo mutuo saranno più convenienti, e a differenza della classica "sostituzione" passare al nuovo mutuo non comporta alcuna spesa.
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Tra Surroga e Rinegoziazione più conveniente la prima |
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Roma, 1 set - Al via la Convenzione tra le banche e il ministero del Tesoro sulla rinegoziazione dei mutui. Parte oggi infatti l'opzione rinegoziazione per i mutuatari che hanno sottoscritto un finanziamento a tasso variabile. Dopo l'accordo siglato con l'Abi per dare un po' di ossigeno alle famiglie messe a dura prova dall'aumento della rata del mutuo ipotecario, innescato dalla crisi dei mutui subprime negli Usa, i clienti adesso si trovano stretti nella decisione tra la surrogazione del mutuo o la rinegoziazione.
Gli istituti di credito hanno infatti gia' inviato ai mutuatari le lettere per comunicare i termini della Convenzione. Il termine previsto per aderire alla rinegoziazione per i mutuatari e' di tre mesi dal momento del ricevimento della lettera, mentre secondo i termini dell'intesa tra le banche e il ministero le banche avevano tempo fino al 29 agosto per inviare le lettere ai propri mutuatari secondo le regole della chiarezza e della trasparenza per decidere se aderire alla rinegoziazione del mutuo al tasso della media del 2006. Le 200 banche che hanno aderito all'invito del ministro dell'Economia Giulio Tremonti si preparano adesso a ricevere i clienti che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile prima del 29 maggio 2008, i quali potranno accedere a questo accordo ma solo dal primo gennaio 2009.
La differenza tra il tasso stipulato al momento della sottoscrizione del mutuo e l'andamento successivo dell'Euribor viene destinato ad un conto corrente - che e' remunerativo per la banche, e quindi produce interessi passivi per il cliente - e che rappresenta un importo che verra' scontato solo con la fine della vita naturale del mutuo. In pratica si tratta di un allungamento del piano di ammortamento del mutuo, e non di un risparmio, o uno sconto per il cliente.
Secondo le associazioni dei consumatori, la scelta per i clienti va fatta tenendo conto del periodo residuo del mutuo.
''Il giudizio sull'operazione di rinegoziazione e' che se si fanno i conti si va a pagare di piu': noi quindi diciamo che la rinegoziazione e' la soluzione per chi sta per perdere la casa e non puo' pagare una rata per esempio di 900 euro ma puo' - spiegano all'Adusbef - far fronte ad una rata piu' leggera di 750 euro''. Secondo le associazioni dei consumatori e' sempre bene prima tentare anche la via della trattativa con la banca, che puo' rimodulare il mutuo. Quanto alla surrogazione ''c'era gia' prima della Convenzione Abi-Tremonti - insistono all'Adusbef - ed e' molto piu' conveniente, inoltre puo' essere fatta piu' volte''. Nulla toglie infatti che un cliente possa rivolgersi ad altra banca per ottenere condizioni migliori e che dopo uno, due anni, cambi banca nuovamente.
''La banca intelligente ha il piacere di consentire la surroga ai clienti di un istituto concorrente. Noi siamo abbastanza perplessi sulla rinegoziazione - concludono all'Adusbef -, meglio utilizzare la surrogazione''. Tutto questo si puo' sintetizzare con una formula semplice, dicono le associazioni dei consumatori: se stai per perdere la casa aderisci alla rinegoziazione, altrimenti vai con la surroga. Fonte : http://www.asca.it |
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